14 giugno

Una parete attrezzata per la sala da pranzo per definire e completare lo spazio

Abbiamo affrontato il progetto della casa di Marzia e Andrea con l’intento di dare all’ambiente interno un’unità armonica che mancava, potenziando lo spazio contenitivo tramite una parete attrezzata, e creando una zona pranzo che potesse far dialogare maggiormente i componenti della famiglia.
La particolarità di questo ambiente è la presenza di numerose targhe e oggetti d’epoca, da valorizzare e inquadrare sulla parete, senza appesantire la composizione.

Abbiamo così pensato ad una parete attrezzata che andasse in continuità con la cucina, giocando su allineamenti, su pieni e vuoti in cui vengono posti gli oggetti, e su un colore neutro, ripreso dalle pareti circostanti.

Il tavolo da pranzo è stato disegnato e studiato su misura, riprendendo delle linee vagamente rétro, e spezzando la neutralità del mobile grazie al’uso del legno di rovere al naturale, in armonia con il pavimento.
Il tavolo rimane inserito all’interno di una nicchia nella parete attrezzata, utilizzabile tutti i giorni, e aperto e allungato, in mezzo alla stanza, per l’arrivo di numerosi ospiti, fino ad arrivare ad una lunghezza di 210cm.

Ogni ambiente ha le sue esigenze e le sue sfide, e noi siamo pronti a raccoglierle e proporre soluzioni personalizzate per tutti, con particolare attenzione per i dettagli che fanno la differenza.

 

25 febbraio

La casa di Marzia: dalla cucina su misura al bagno, utilizzando il legno naturale

La progettazione di questa cucina su misura ha passato varie fasi prima di arrivare a capire quale fosse il genere adatto e il tipo di finitura che più piaceva a Marzia e la sua famiglia.
L’ambiente presenta due nicchie, e abbiamo pensato di rimanere con l’arredo all’interno di queste, sfruttando il più possibile tutta l’altezza. Il piano invece gira e va a completarsi sotto la finestra, per godere della vista sul verde.

Ci siamo trovate subito in sintonia per quanto riguarda i materiali, e dopo aver provato alcune soluzioni, abbiamo optato per un risultato che “scaldasse” un po’ , utilizzando del legno di rovere sia per il piano che per le ante della parte bassa.
La parte alta invece è rimasta più neutra, in tinta con le piastrelle lavorate inserite nel vuoto tra i due volumi, con degli inserti a giorno in legno che alleggeriscono la composizione.

Un piccolo particolare interessante di questa realizzazione è il listello in legno che svolta tra piano e piastrelle, rimanendo a filo di queste, e che passa anche sotto finestra.

Per la casa di Marzia abbiamo anche realizzato i mobili per i bagni, sempre cercando una soluzione pulita e lineare, richiamando l’uso del legno.
Anche lo specchio è stato realizzato da noi, con cornice in legno e inserimento di una striscia led lungo tutto il perimetro.

Altri interventi devono essere ancora completati, come l’armadio per la camera da letto e una parte del soggiorno. Speriamo presto di completare il tutto e proporvi soluzioni che possano darvi degli spunti per la vostra casa.

30 settembre

Nuovo look in soggiorno: un arredamento moderno dalle linee pulite

“Questa stanza ci sembra un po’ cupa, un po’ pesante…abbiamo tanti oggetti e libri, e lo spazio sembra  che non basti mai!” Queste le parole di Francesca e Stefano, che hanno deciso di affidarci il compito di ri-progettare la loro zona living, con un arredamento moderno che desse un’altro slancio alla loro casa.

Abbiamo iniziato a progettare l’arredo di questa stanza con questi presupposti, studiandolo per dare una sensazione di leggerezza, di luminosità e per potenziare lo spazio contenitivo.
Gli elementi su cui lavorare erano tanti: un angolo computer, un tavolo da pranzo, i libri, la tv…
Anche la scelta del materiale è stata determinante.

Linee orizzontali

L’orizzontalità del progetto crea un piacevole andamento dell’occhio nello spazio dandogli una percezione di maggior profondità e ampiezza.
Si creano delle fasce funzionali, e la composizione si alleggerisce andando verso l’alto.
È importante quando si progetta uno spazio capire quali siano le principali linee direttrici, come cade la luce, e qual è il migliore effetto da proporre rispetto alla percezione umana.

Spazio in più

A volte se un progetto è ben pensato si riesce a dare la sensazione di avere molto più spazio a disposizione. In questo caso il fatto di utilizzare l’intera parete ha reso meglio distribuito il carico dei libri, e in più la parte inferiore crea una comoda seduta integrata ai grandi cassettoni molto capienti.

Funzioni e spazio

Nella composizione tutte le funzioni sono integrate e legate insieme, dall’angolo computer e lettura, alla lunga panca che da la possibilità di dialogo con il divanetto antistante. Da una possibilità in più di utilizzo e visione dello spazio in quanto non ti costringe in un’unica direzione, ma ti permette di invertire la tua posizione. Sei rivolto verso la stanza, non verso il muro.
Abbiamo anche inserito una linea di led nella parte superiore per dare ancora più suggestione all’ambiente e potenziare l’illuminazione della stanza altrimenti troppo buia.

Il progetto è riuscito davvero nel suo intento iniziale, e anche questa sfida è stata raccolta e superata.
Di seguito un’immagine del prima e dopo l’intervento.

E tu? cosa aspetti a cambiare look? non esitare a contattarci!

3 agosto

Arrivederci a settembre!

Anche per noi sono arrivate le meritate vacanze!
Chiudiamo con un bel bottino di mobili su misura consegnati, a settembre ve li presenteremo uno per uno…
Nel frattempo tiriamo un po’ il fiato e auguriamo a tutti buone ferie.

Un saluto da
Igor, Elia, Giuseppe, Anna e Augusto.

 

24 giugno

Una cucina in mansarda nel cuore di Milano

Ci sono casi in cui una cucina su misura fa la differenza, in cui bisogna davvero studiare e ingegnarsi per facilitare la vita di una persona, renderla più comoda.
È il caso di questa cucina in mansarda progettata a Milano il mese scorso.

La signora Giulia e suo marito Michele vivono in un appartamento in mansarda da molti anni, e avevano bisogno di cambiare l’assetto della cucina in quanto non più in linea con le loro necessità, soprattutto fisiche.
Quando ci hanno chiamato abbiamo raccolto tutte le loro esigenze, ne abbiamo parlato insieme, e abbiamo costruito una cucina che potenziasse un’area di utilizzo accessibile dalla posizione eretta, evitando difficili piegamenti, abbiamo migliorato la posizione della cappa, abbiamo creato nuovi vani dove riporre oggetti e rinnovato gli elettrodomestici, ormai diventati obsoleti.

Ecco di seguito qualche immagine sulla situazione prima e dopo il nostro intervento.

Trattandosi di una cucina in mansarda abbiamo dovuto fare i conti con i soliti problemi di inclinazione delle falde, di fuori squadra, della presenza delle travi a vista, dell’altezza limitata.
Abbiamo disegnato una soluzione interamente a cassettoni, che permettesse la visione dall’alto delle cose. Sul retro della zona cottura abbiamo posizionato dei cestelli estraibili totalmente per potenziare quella fascia altrimenti irraggiungibile manualmente.

sezione e prospetto di progetto

La scelta è stata totalmente azzeccata, e la cucina risulta davvero molto più confortevole e ordinata.
Come sempre la soddisfazione più grande è vedere le persone contente per il risultato ottenuto, ed aver contribuito a migliorare la loro vita.
Anche Tilde, la loro cagnolina, sembra essere contenta!

 

 

20 maggio

Progettare casa: ecco alcune idee di arredo soggiorno con angolo cottura

Un tema molto importante quando si progetta un interno di una casa è quello relativo alla zona giorno, che comprende tutte le funzioni che svolgiamo nell’arco della giornata, ad esclusione appunto del sonno notturno.

In alcuni casi diverse funzioni devono coesistere in un’unica stanza, per problemi relativi allo spazio delle nostre abitazioni, sempre più ridotto all’osso.
Per questo le cucine diventano “angoli cottura”, e sempre più spesso anche lo spazio in cui si pranza è adiacente alla zona dove solitamente ci si concede un po’ di relax.

Il comportamento delle persone è molto cambiato da un tempo, e questa unione tra gli ambienti favorisce la comunicazione e i rapporti altrimenti trascurati. Mentre uno cucina, l’altro può entrare in contatto visivo anche se si trova seduto comodamente sul divano. E viceversa, che si siede ad un tavolo, può chiacchierare con chi è impegnato ai fornelli.

Se avete una cucina che affaccia sul soggiorno, pensate ad una soluzione che permetta di dialogare. Via libera ad isole e penisole, dove chi cucina è rivolto verso  la stanza.

Se l’ambiente è molto piccolo e la cucina rimane appartata, magari integrare con un tavolino e qualche sgabello la zona.

Se avete un unico ambiente dove far convivere cucina, pranzo e soggiorno, valutate bene cosa vi piace, ed evitate troppe contaminazioni di troppi stili. Il risultato potrebbe essere disordinato, e si perderebbe l’armonia.

Si ad uno stile semplice e minimale, magari con un paio di pezzi vintage o eccentrici, tanto per dare slancio alla vostra personalità. A volte anche gli oggetti e i colori possono arredare, e soprattutto parlare di voi.

Idee arredo soggiorno con angolo cottura in uno spazio quadrato

Idee arredo soggiorno con angolo cottura in uno spazio stretto e lungo

 

 

 

30 marzo

Come arredare un monolocale? Su misura è meglio!

Quando Alessia ed Emad mi hanno contattato un po’ di mesi fa per progettare e realizzare l’arredo del loro monolocale probabilmente non si aspettavano che meno di 20 mq potessero ospitare tutto quello che una normale casa ha; una ampia cucina, armadiature per riporre i vestiti, cassetti e sportelli per ogni genere di cosa, letto matrimoniale, librerie e zona pranzo, nonché lo spazio per creare una piccola zona relax.

Di questo progetto abbiamo già parlato in passato, e finalmente lo vediamo finito in tutte le sue parti, e abitato dai suoi proprietari.
La bravura è stata anche quella del nostro falegname Igor di studiare una struttura che risultasse non ingombrante (lo spessore del soppalco è di soli 8cm), e molto solida, integrandosi bene con tutto il resto dell’arredo.

Quando ci si chiede come arredare un monolocale, bisogna pensare che non tutti gli arredi standard sono ottimali, per questo una progettazione su misura può essere la giusta soluzione a qualsiasi problema di spazio e di armonia di forme.
Incredibilmente lo spazio sembra aumentato con l’installazione dell’arredo, rispetto alla casa vuota, e il soppalco non risulta ingombrante, grazie anche all’altezza del locale.
L’arredo, e quindi la struttura soppalco è interamente smontabile, e non grava sulle pareti. Tutto è in legno multistrato, e realizzato tenendo d’occhio i costi, mantenendo un buon rapporto qualità-prezzo.

Siamo davvero soddisfatti del risultato, e della sfida che siamo riusciti a portare a termine!

Hai anche tu un piccolo appartamento da arredare? non sai come arredare il tuo monolocale in modo ottimale? Contattaci, lo progetteremo insieme!

 

13 febbraio

Monolocale work in progress!

Ci siamo quasi!
Tra qualche giorno vedremo realizzato il progetto del monolocale che tanto abbiamo aspettato!

Una giornata intensa di lavoro ed ecco che le cose prendono forma, viene posizionata per prima la panca, e poi le armadiature, da una parte e dall’altra, su cui poi poggerà il soppalco.
Poi è la volta della cucina, con il piano che arriva sotto la finestra. Gli elettrodomestici sono al loro posto, e tutto ora va rifinito, assemblato e fissato.

L’impressione, entrando, è che sia aumentato lo spazio a disposizione, nonostante sia ancora tutto un cantiere.
Meno di 20 mq in cui è concentrato tutto ciò che serve per vivere.
Il rischio nell’ arredare spazi piccoli è di sentirsi oppressi, e per questo i materiali, i colori, e le dimensioni vanno scelte con cura.
Qui il materiale chiaro ha dato una luminosità che prima non c’era, e il fatto di aver posizionato gli arredi ai lati, ha permesso di avere uno spazio libero da vivere come meglio si crede.

Il letto viene annullato dal fatto di essere posizionato in alto, creando una netta distinzione tra zona notte e zona giorno.

Ecco un paio di foto di assaggio, e a breve la pubblicazione del progetto finito.

 

 

4 febbraio

Io Donna parla di noi!

Vi ricordate la partecipazione al Campionato del Mondo di Gioco e Trasformazione Urbana?
È stato questo ad incuriosire Auro Bernardi, e a farci incontrare per quattro chiacchiere nel nostro studio di via Paolo Sarpi.
Una storia che bene si presta al magazine Io Donna, in quanto oltre a me altre 4 ragazze hanno fatto parte del Team che ha vinto la competizione, realizzando un’opera temporanea a metà tra l’arredo urbano e il gioco.
Un piacere ricordare quell’esperienza, e il mio meraviglioso team: Mariateresa Paolicelli, Charlotte Thon Marie Sammet, Angelika Weissheim, Augusto Pirovano, Matteo Uguzzoni, Claudio Pesoli, Marcus Boinet, Jason Corace, Jirka Wolff e Mathias Wunderlich.

Ma visto che di donne si parla, ecco un tributo alle campionesse!

 

30 dicembre

Cucine shabby chic? eccone una in veste minimal

Qualche mese fa sono entrata in contatto con Cristina, alle prese con la ristrutturazione della sua casa.

Mi contattò per la sua cucina su misura e perché, indecisa su molte cose, stile, materiali, possibilità…aveva proprio bisogno di una guida!

Le cucine viste fino a quel momento non l’avevano soddisfatta: troppo minimali, senza il calore della cucina ‘della mamma’. Quando ne abbiamo parlato per la prima volta mi ricordo di come fosse preoccupata di non riuscire a trovare una soluzione che potesse piacerle, sia per i materiali che per lo stile.

Siamo partiti a progettare questa cucina dalle cose importanti per lei e per suo marito: i loro gusti, le loro abitudini. Abbiamo cercato di capire quali materiali utilizzare e come accostarli.
È stato un gran lavoro iniziale di bilanciamento tra uno stile ricco e caldo come nelle cucine shabby chic, e una pulizia di linee che aiutasse a non appesantire il tutto. Tutti rigorosamente studiato su misura.

Gli elementi che per Cristina erano importanti, come le cornici sulle ante, le vetrine, i cassetti e le mensole, vengono ripresi in uno stile più moderno e lineare, il bancone centrale, che ricorda uno di quei piani di lavoro nelle cucine country, viene trasposto con linee pulite e sobrie, pur mantenendo la sua funzione.

Il risultato è una mediazione stilistica, e la soddisfazione di Cristina e Marco suggerisce che questa è stata la strada giusta.

Come materiale abbiamo scelto un legno di rovere sbiancato per le parti verticali, in armonia con il grigio rosato della resina della parete e del pavimento. Per creare contrasto abbiamo optato per i piani in Corian bianco assoluto, ripresi anche dai cassettini inseriti nel bancone e di fianco al lavello.
Il piano di lavoro è sovrastato da pensili sfalsati fino a soffitto, con una linea di luce a led inserita al di sotto del pensile.

Come sempre nell’archivio de progetti trovate una scheda approfondita anche di questa cucina.

Anche tu come Cristina e Marco hai una sfida da proporci? Contattaci senza impegno per una soluzione su misura per te!

Portabottiglie sotto piano di lavoro e cassetti in Corian

Doppio pensile con luce integrata e lavello sottotop in Corian come il piano

Cassettini in Corian con foro centrale