25 febbraio

La casa di Marzia: dalla cucina su misura al bagno, utilizzando il legno naturale

La progettazione di questa cucina su misura ha passato varie fasi prima di arrivare a capire quale fosse il genere adatto e il tipo di finitura che più piaceva a Marzia e la sua famiglia.
L’ambiente presenta due nicchie, e abbiamo pensato di rimanere con l’arredo all’interno di queste, sfruttando il più possibile tutta l’altezza. Il piano invece gira e va a completarsi sotto la finestra, per godere della vista sul verde.

Ci siamo trovate subito in sintonia per quanto riguarda i materiali, e dopo aver provato alcune soluzioni, abbiamo optato per un risultato che “scaldasse” un po’ , utilizzando del legno di rovere sia per il piano che per le ante della parte bassa.
La parte alta invece è rimasta più neutra, in tinta con le piastrelle lavorate inserite nel vuoto tra i due volumi, con degli inserti a giorno in legno che alleggeriscono la composizione.

Un piccolo particolare interessante di questa realizzazione è il listello in legno che svolta tra piano e piastrelle, rimanendo a filo di queste, e che passa anche sotto finestra.

Per la casa di Marzia abbiamo anche realizzato i mobili per i bagni, sempre cercando una soluzione pulita e lineare, richiamando l’uso del legno.
Anche lo specchio è stato realizzato da noi, con cornice in legno e inserimento di una striscia led lungo tutto il perimetro.

Altri interventi devono essere ancora completati, come l’armadio per la camera da letto e una parte del soggiorno. Speriamo presto di completare il tutto e proporvi soluzioni che possano darvi degli spunti per la vostra casa.

24 giugno

Una cucina in mansarda nel cuore di Milano

Ci sono casi in cui una cucina su misura fa la differenza, in cui bisogna davvero studiare e ingegnarsi per facilitare la vita di una persona, renderla più comoda.
È il caso di questa cucina in mansarda progettata a Milano il mese scorso.

La signora Giulia e suo marito Michele vivono in un appartamento in mansarda da molti anni, e avevano bisogno di cambiare l’assetto della cucina in quanto non più in linea con le loro necessità, soprattutto fisiche.
Quando ci hanno chiamato abbiamo raccolto tutte le loro esigenze, ne abbiamo parlato insieme, e abbiamo costruito una cucina che potenziasse un’area di utilizzo accessibile dalla posizione eretta, evitando difficili piegamenti, abbiamo migliorato la posizione della cappa, abbiamo creato nuovi vani dove riporre oggetti e rinnovato gli elettrodomestici, ormai diventati obsoleti.

Ecco di seguito qualche immagine sulla situazione prima e dopo il nostro intervento.

Trattandosi di una cucina in mansarda abbiamo dovuto fare i conti con i soliti problemi di inclinazione delle falde, di fuori squadra, della presenza delle travi a vista, dell’altezza limitata.
Abbiamo disegnato una soluzione interamente a cassettoni, che permettesse la visione dall’alto delle cose. Sul retro della zona cottura abbiamo posizionato dei cestelli estraibili totalmente per potenziare quella fascia altrimenti irraggiungibile manualmente.

sezione e prospetto di progetto

La scelta è stata totalmente azzeccata, e la cucina risulta davvero molto più confortevole e ordinata.
Come sempre la soddisfazione più grande è vedere le persone contente per il risultato ottenuto, ed aver contribuito a migliorare la loro vita.
Anche Tilde, la loro cagnolina, sembra essere contenta!

 

 

20 maggio

Progettare casa: ecco alcune idee di arredo soggiorno con angolo cottura

Un tema molto importante quando si progetta un interno di una casa è quello relativo alla zona giorno, che comprende tutte le funzioni che svolgiamo nell’arco della giornata, ad esclusione appunto del sonno notturno.

In alcuni casi diverse funzioni devono coesistere in un’unica stanza, per problemi relativi allo spazio delle nostre abitazioni, sempre più ridotto all’osso.
Per questo le cucine diventano “angoli cottura”, e sempre più spesso anche lo spazio in cui si pranza è adiacente alla zona dove solitamente ci si concede un po’ di relax.

Il comportamento delle persone è molto cambiato da un tempo, e questa unione tra gli ambienti favorisce la comunicazione e i rapporti altrimenti trascurati. Mentre uno cucina, l’altro può entrare in contatto visivo anche se si trova seduto comodamente sul divano. E viceversa, che si siede ad un tavolo, può chiacchierare con chi è impegnato ai fornelli.

Se avete una cucina che affaccia sul soggiorno, pensate ad una soluzione che permetta di dialogare. Via libera ad isole e penisole, dove chi cucina è rivolto verso  la stanza.

Se l’ambiente è molto piccolo e la cucina rimane appartata, magari integrare con un tavolino e qualche sgabello la zona.

Se avete un unico ambiente dove far convivere cucina, pranzo e soggiorno, valutate bene cosa vi piace, ed evitate troppe contaminazioni di troppi stili. Il risultato potrebbe essere disordinato, e si perderebbe l’armonia.

Si ad uno stile semplice e minimale, magari con un paio di pezzi vintage o eccentrici, tanto per dare slancio alla vostra personalità. A volte anche gli oggetti e i colori possono arredare, e soprattutto parlare di voi.

Idee arredo soggiorno con angolo cottura in uno spazio quadrato

Idee arredo soggiorno con angolo cottura in uno spazio stretto e lungo

 

 

 

30 dicembre

Cucine shabby chic? eccone una in veste minimal

Qualche mese fa sono entrata in contatto con Cristina, alle prese con la ristrutturazione della sua casa.

Mi contattò per la sua cucina su misura e perché, indecisa su molte cose, stile, materiali, possibilità…aveva proprio bisogno di una guida!

Le cucine viste fino a quel momento non l’avevano soddisfatta: troppo minimali, senza il calore della cucina ‘della mamma’. Quando ne abbiamo parlato per la prima volta mi ricordo di come fosse preoccupata di non riuscire a trovare una soluzione che potesse piacerle, sia per i materiali che per lo stile.

Siamo partiti a progettare questa cucina dalle cose importanti per lei e per suo marito: i loro gusti, le loro abitudini. Abbiamo cercato di capire quali materiali utilizzare e come accostarli.
È stato un gran lavoro iniziale di bilanciamento tra uno stile ricco e caldo come nelle cucine shabby chic, e una pulizia di linee che aiutasse a non appesantire il tutto. Tutti rigorosamente studiato su misura.

Gli elementi che per Cristina erano importanti, come le cornici sulle ante, le vetrine, i cassetti e le mensole, vengono ripresi in uno stile più moderno e lineare, il bancone centrale, che ricorda uno di quei piani di lavoro nelle cucine country, viene trasposto con linee pulite e sobrie, pur mantenendo la sua funzione.

Il risultato è una mediazione stilistica, e la soddisfazione di Cristina e Marco suggerisce che questa è stata la strada giusta.

Come materiale abbiamo scelto un legno di rovere sbiancato per le parti verticali, in armonia con il grigio rosato della resina della parete e del pavimento. Per creare contrasto abbiamo optato per i piani in Corian bianco assoluto, ripresi anche dai cassettini inseriti nel bancone e di fianco al lavello.
Il piano di lavoro è sovrastato da pensili sfalsati fino a soffitto, con una linea di luce a led inserita al di sotto del pensile.

Come sempre nell’archivio de progetti trovate una scheda approfondita anche di questa cucina.

Anche tu come Cristina e Marco hai una sfida da proporci? Contattaci senza impegno per una soluzione su misura per te!

Portabottiglie sotto piano di lavoro e cassetti in Corian

Doppio pensile con luce integrata e lavello sottotop in Corian come il piano

Cassettini in Corian con foro centrale

 

 

11 settembre

Una cucina rustica tra il mare e i fiori delle Azzorre

Siamo ormai lontani dalle stupende montagne vulcaniche delle Azzorre, e dal suo mare pulito e vasto, ma ogni tanto la mente vaga tra i ricordi e i profumi delle isole, facendoci riassaporare il relax del vento che accarezza la pelle.
Nel nostro viaggio abbiamo avuto la fortuna di incontrare molte persone, e pernottare in luoghi unici che di sicuro siamo lieti di consigliare; uno tra questi si trova a Povoação, nell’isola di São Miguel.
Quinta Atlantis nasce dalle rovine di un’ex scuola del paesino costruita da una ricca famiglia di Sao Miguel, ed è stata ristrutturata con estremo gusto e rispetto per la tradizione.

Troverete un clima accogliente e gentile, e la mattina sarete coccolati dalle stupende colazioni di Adelia, tra marmellate fatte in casa, pane caldo dell’isola. Interessante sentire da lei e suo marito come hanno risistemato questo posto ormai invaso dalla vegetazione e abbandonato a se stesso per portarlo allo splendore che è oggi.

Pezzo forte della casa è sicuramente la loro cucina rustica, con un pavimento in pietra, e i colori delle Azzorre tutto intorno, ed è proprio questa che voglio mostrarvi con alcune foto fatte durante il nostro soggiorno li.

L’arredamento è fresco e nello stesso tempo ricco, pieno di dettagli che fanno pensare alle tradizioni locali, ma anche alle contaminazioni che arrivano da terre lontane, ad esempio ricordano lo stile provenzale, o addirittura le cucine shabby chic. L’azzurro è il colore dominante, e il nero della pietra lavica completa il quadro.
I fiori decorano gran parte degli ambienti, e avvolgono del loro profumo chi si trova a passare di li, per un te o un caffè, o per scambiare due semplici chiacchiere.

Direi che si tratta di un ottimo spunto per creare le nostre cucine su misura in un modo un po’ diverso dal solito!

 

 

14 maggio

Una cucina su misura: 4 buoni motivi per sceglierne una

Forse di tutte le tipologie di arredo, la cucina è quella che più deve fare i conti con i vincoli dello spazio, e per questo scegliere una cucina su misura può essere un gran vantaggio per avere un buon risultato.

Siamo di fronte a vincoli riguardanti gli impianti, che purtroppo molto spesso vengono installati senza pensare a quale sarà la nostra idea di cucina, e che ci influenzeranno per la realizzazione e la posizione degli elettrodomestici.
Su questi ultimi poi, siamo di fronte a misure standard, il classico 60x60cm che vincola la nostra mente da ormai troppo tempo.

Una cucina su misura può e deve tenere conto di queste cose, ma ha il vantaggio che dove se ne ha l’occasione ci si può svincolare dagli schemi e pensare a ciò che è più giusto per noi, per la nostra statura, per le nostre abitudini, per il nostro modo di vivere lo spazio.

1 – PROFONDITÀ

La profondità standard è 60cm. Perché? perché gli elettrodomestici sono 60cm e perchè la nostra mano arriva perfettamente a 60cm in avanti. Ma volendo arriva anche oltre. E allora sarebbe bello slegarsi da questo dato, e pensare dove è possibile di progettare cucine con profondità di 62,65, 70 e, perchè no, 80cm! Avremmo tutto il piano di lavoro a disposizione e tutti gli attrezzi necessari sul fondo, in una fascia attrezzata, dove creare contenitori, porta mestoli, vaschette per scolare i piatti, vasi dove coltivare le erbe, etc.

Linea pulita e semplice: creazione di una fascia attrezzata dietro al piano di lavoro.

Più profondità e creazione di una fascia attrezzata.

2 – SVILUPPO IN ALTEZZA

Le cucine solitamente si compongono di parte bassa, per gli elettrodomestici, e parte alta, con pensili dispensa e contenitori.
In alcune case l’altezza permette di sviluppare vani al di sopra di ciò che siamo abituati a comprare: una cucina su misura può prevedere che i mobili vadano fino al soffitto, aumentando la capacità e permettendoci di sfruttare al meglio lo spazio.

Una cucina pensata per sfruttare la parete fino in alto, e creare un gioco di volumi che si incastrano.

3 – ERGONOMIA

Ognuno di noi è diverso, e per questo ha bisogno, per lavorare comodamente, di altezze diverse, di attrezzature diverse e quant’altro. Una cucina su misura tiene conto di questo: i mobili non vengono presi da un negozio e portati a casa vostra, ma creati appositamente per voi, e quindi studiati sulla fisionomia e sulle vostre abitudini. Un cliente è soddisfatto quando riesce ad usare ciò che ha comprato con comodità.
Questa è la via per uno sviluppo di cucine per persone con ridotta capacità motoria, che non si limita a riadattare moduli esistenti con qualche accorgimento, ma che si inventa da zero il mobile più adatto.

Questa cucina nasce in un ambiente molto piccolo: la parte centrale è servita da mensole, di più facile utilizzo della cliente.

4 – DIVERTIMENTO

Se scegli una cucina su misura, puoi farla come vuoi tu!
Sembra una banalità, ma è una cosa che prima non c’era, e che viene creata man mano che tu ci  metti le idee.
Ci si limita spesso a dire “ voglio una cucina come quella”, indicando l’ennesima cucina bianca e ultra pulita vista su una rivista di architettura.
Non si valutano invece le potenzialità del fatto di creare una cosa da zero: i materiali, la forma, i colori…tutto potrebbe parlare di noi, se solo lo volessimo!

Una cucina su misura può essere personalizzata per forma, finiture, dettagli che fanno la differenza. In questa immagine è stata utilizzata come suggestione per una carta da parati un disegno di Fornasetti.

E voi? come immaginereste la vostra cucina dei sogni?Avete mai pensato a progettarla su di voi?